3 differenze fra il trader e il giocatore d’azzardo

In molti accostano il gioco d’azzardo al trading, specialmente adesso che online spuntano come funghi diversi broker online specialmente di opzioni binarie, che ormai da qualche anno operano legalmente in Italia grazie alla licenza Consob. La verità è che, sebbene gambling e trading diano l’opportunità di vincere grandi somme in poco tempo, i due mondo sono completamente diversi. Per giocare d’azzardo, fatta eccezione per il poker online, non serve nessuna strategia nè preparazione ma al massimo un po’ di disciplina dato che stiamo parlando di giochi basati sulla fortuna e dove il banco alla fine vince sempre. Pensare di fare trading come giocare d’azzardo vuol dire perdere i propri soldi in quattro e quattr’otto. Sebbene anche nel trading la fortuna giochi un ruolo importante ed i mercati siano difficili da prevedere, preparazione e strategia sono le armi che distinguono un trading di successo da un principiante. Qui sotto abbiamo deciso di elencare le principali differenze tra un trader e un giocatore di casinò:

Chi fa trading tende a seguire ogni giorno i mercati, individuando opportunità e seguendo quindi una chiara strategia. Il trader accetta il rischio calcolando se il gioco vale la candela. Il gambler invece prende rischi esponendosi spesso più di quanto possa permettersi, non seguendo nessuna strategia ma affidandosi piuttosto al proprio istinto.

Il trader tende a non essere coinvolto emotivamente, dato che ha calcolato il rischio sulla base dell’andamento dell’asset su cui ha investito. Il giocatore d’azzardo invece apre la propria posizione, ovvero la puntata, osservando cosa accade in tempo reale, e, non avendo un background alle spalle, spesso si lascia coinvolgere emotivamente incrementando le puntate per coprire le perdite, rischiando di terminare anzitempo la propria sessione e perdendo più di quanto prefissato.

Infine posiamo dire che il trader professionista accetti le perdite sapendo aspettare l’occasione giusta, a differenza del giocatore d’azzardo, che, non accettando la perdita, punti a recuperare le vincite immediatamente con effetto contrario.

Con questo articolo non vogliamo dire che fare il trader sia meglio che tentare la sorte giocando d’azzardo. Per diventare un trader professionista occorre formazione e strategia. Per giocare d’azzardo no. Ma l’essenza del gioco d’azzardo è diversa: si dovrebbe giocare per divertirsi e mai per professione o per arricchirsi, a differenza del trading, che può diventare una professione a tutti i costi.

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