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Digipass: la svolta dell’Umbria nel Digitale

Il comune di Orvieto ha recentemente approvato il progetto Digipass. Si tratta di una svolta importante per la cittadina umbra, che segna un deciso passo in avanti nel processo di formazione digitale. Orvieto segue un percorso, iniziata lo scorso anno dalla Regione Umbria che ha deciso di istituire questi poli in tutte le aree sociali della regione. La svolta Digipass è stata decisa dalla Regione Umbria con l’approvazione del DGR 7 giugno 2017 n.631. Qui venivano programmati gli interventi necessari a istituire spazi pubblici aperti DigiPASS. L’intervento  finanziato è stato pari a 2 milioni e 400.000 euro e ha previsto il coinvolgimento di tutti i comuni. Lo scopo è creare relazioni tra luoghi di aggregazione di altre realtà pubbliche esistenti. Ma in cosa consiste il suddetto progetto? Vediamo di saperne qualcosa di più a riguardo.

Cos’è il Digipass

Con il termine “Digipass” si intendono degli spazi pubblici attrezzati per l’accesso assistito alle risorse e alle nuove tecnologie per favorire la crescita delle competenze digitali di cittadini ed imprese. Al suo interno si potranno trovare diverse figure professionali cui i cittadini potranno rivolgersi per poter svolgere un servizio digitale come prenotare un ticket online o effettuare un’iscrizione ad un esame o anche solo pagare la propri bolletta della luce. Queste figure prendono il nome di facilitatori digitali. Si tratta di esperti del settore, formati per poter promuovere l’uso delle tecnologie digitali e in grado di accompagnare gli utenti nella fruizione dei servizi a partire da quelli regionali .

Tutti gli spazi, inoltre, verranno dotati di postazioni di lavoro e accesso alla rete. Infine, verranno organizzati anche dei dibattiti sul tema della formazione digitale a cui prenderanno parte enti di ricerca, P e imprese.

A chi è rivolto

Il Digipass è rivolto a tutti i cittadini che avranno l’esigenza di usare servizi digitali, ma non solo. Dato che, come è stato detto, è dotato di postazioni di lavoro, potrà essere fruito anche da lavoratori autonomi o freelance che necessitano di uno spazio dove appoggiarsi in via temporanea.

Per quel che riguarda scuole, associazioni e imprese, queste potranno usare il Digipass per confrontarsi con altre figure, ma anche per promuovere
 momenti di formazione e informazione.







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